PRAISE 2026 – Perugia Restorative Academy for Inclusion and Social Engagement - ODG

PRAISE 2026 – Perugia Restorative Academy for Inclusion and Social Engagement

Settembre 21, 2026

PRAISE 2026 – Perugia Restorative Academy for Inclusion and Social Engagement

La Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, da alcuni anni impegnata in progetti ed eventi per una maggiore conoscenza della Giustizia Riparativa sul territorio anche regionale, organizza la prima edizione di PRAISE 2026 – Perugia Restorative Academy for Inclusion and Social Engagement, che si terrà nelle giornate del 23 e 24 settembre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione (FISSUF) dell’Università degli Studi di Perugia.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione di Carità San Lorenzo Ets, ente operativo della stessa Caritas diocesana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto scientifico e operativo sui temi della Giustizia Riparativa, dell’inclusione sociale e delle pratiche riparative nei diversi contesti educativi, sociali e di comunità.

Interverranno autorevoli studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui i professori: Tim Chapman, direttore del Master in Restorative Practices dell’Università di Ulster; Paola Maggio, ordinaria di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi di Palermo; Sergio Salvatore, presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia e ordinario di Psicologia Dinamica presso l’Università del Salento; Simone Grigoletto, associato di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Padova; la dottoressa Maria Capone, mediatrice familiare e penale e coordinatrice del Centro di Giustizia Riparativa “Fiori di Loto” di Terni. Porterà la sua esperienza anche la giornalista Carla Chiappini, esperta di scrittura autobiografica, coordinatrice di redazioni giornalistiche e laboratori di scrittura in istituti penitenziari e di messa alla prova.

Tra i momenti più significativi del convegno è prevista una sessione dedicata al rapporto tra comunicazione, informazione e Giustizia Riparativa, con l’obiettivo di mettere in dialogo giornalisti, professionisti della comunicazione e studiosi sul contributo che i media possono offrire alla costruzione di una cultura della responsabilità, del dialogo e della coesione sociale.

La riflessione prenderà avvio dalla consapevolezza che il modo in cui vengono raccontati il conflitto, il reato, le vittime, gli autori di reato e i percorsi di riparazione contribuisce in maniera determinante a orientare la percezione pubblica.
“Riteniamo pertanto fondamentale promuovere un confronto sulla qualità della narrazione mediatica, capace di superare stereotipi e semplificazioni e di favorire un’informazione accurata, responsabile e rispettosa della complessità delle persone e delle vicende raccontate”, precisa l’avv. Sara Capponi, operatrice della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve.