Perugia ricorda Alpi e Hrovatin: “Ripartire dalla verità, oltre i depistaggi” - ODG

Perugia ricorda Alpi e Hrovatin: “Ripartire dalla verità, oltre i depistaggi”

Marzo 19, 2026

Perugia ricorda Alpi e Hrovatin: “Ripartire dalla verità, oltre i depistaggi”

A trentadue anni dall’agguato di Mogadiscio, Perugia ha reso omaggio a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin con un incontro pubblico promosso dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria. L’appuntamento, ospitato nella sala gremita di Palazzo Donini, ha scelto un titolo eloquente: “Oltre il depistaggio: rileggere la verità a partire dalla sentenza della Corte d’Appello di Perugia”.

Nel corso dell’iniziativa sono stati ripercorsi i punti chiave del duplice omicidio del 20 marzo 1994, quando la giornalista del Tg3 e il suo operatore furono uccisi in Somalia dove si trovavano per seguire una pista che portava a traffici internazionali illeciti di armi e rifiuti tossici.
A intervenire, tra gli altri, la giornalista Rai Chiara Cazzaniga — la cui inchiesta ha contribuito alla riapertura del caso — insieme al senatore Walter Verini, all’ex procuratore Fausto Cardella, all’avvocata Alessandra Ballerini, alla presidente della Regione Stefania Proietti e a Giuseppe Giulietti di Articolo 21.

Il filo conduttore degli interventi è stato il tema della libertà di stampa e della sicurezza dei reporter nei contesti di conflitto. Al centro anche l’assoluzione, pronunciata il 16 ottobre del 2016 a Perugia, di Omar Hashi Hassan, detenuto per oltre sedici anni pur non essendo l’autore del delitto.
Una sentenza che parla apertamente di depistaggi e che, come sottolineato dai relatori, ha riattivato iniziative civili e istituzionali per tornare a indagare sui mandanti e sulle responsabilità rimaste nell’ombra. Richiamate anche le parole più volte pronunciate da Luciana, la mamma di Ilaria Alpi: “So che non avrò giustizia, ma voglio la verità”.
Un impegno che l’incontro ha rilanciato, annunciando una nuova iniziativa pubblica a Perugia il prossimo autunno, da realizzare proprio il 16 ottobre.